28/02/17

GIOVANI CALCIATORI PIU' FORTI D'EUROPA 2017

ELENCO DEI MIGLIORI GIOVANI CALCIATORI (nati dal 1993 in poi) CHE GIOCANO NEI CAMPIONATI NAZIONALI MINORI IN EUROPA

In rosso i talenti più promettenti. 

BELGIO

ANDERLECHT

Uros Spajic 1.5 mln
difensore serbo del 1993
71 pres. in Francia
8 pres. in naz.; 10 pres. nell'Under 21

Andy Nàjar 6 mln
terzino destro/ala destra honduregna del 1993
120 pres. con questa squadra
33 pres. e 4 gol in naz.

Nicolae Stanciu 8 mln
trequartista rumeno del 1993
23 pres., 5 gol, 4 assist
11 pres. e 5 gol in naz.; 9 pres. e 2 gol nell'Under 21

Franck Acheampong 5 mln
ala sinistra ghanese del 1993
147 pres. con questa squadra
14 pres. e 2 gol in naz.

Leander Dendoncker 8 mln
mediano del 1995
102 pres. e 6 gol con questa squadra
2 pres. in naz.; 5 pres. nell'Under 21

Youri Tielemans 14 mln
centrocampista del 1997
161 pres., 27 gol e 22 assist con questa squadra
2 pres. in naz.; 13 pres. e 4 gol nell'Under 21

CLUB BRUGES

Stefano Denswil 5 mln
difensore olandese del 1993
74 pres. con questa squadra; 39 pres. con l'Ajax
7 pres. nell'Under 21

Anthony Limbonde 2.5 mln
ala sinistra del 1994
113 pres., 8 gol e 13 assist in questo campionato
5 pres. e 1 gol nell'Under 19

Bjorn Engels 9 mln
difensore del 1994
76 pres., 11 gol e 6 assist con questa squadra
2 pres. e 1 gol nell'Under 21

26/02/17

La Juventus non vuole Del Piero

Così come la Juventus della maledetta "triade" + Lippi cacciò Baggio perché troppo famoso, ora la Juventus, seppur con dirigenti più.. puliti e presentabili, non vuole Del Piero come possibile ambasciatore.

A lui ha preferito Trezeguet e forse il prossimo sarà Pirlo.
Senza dimenticare il ruolo dirigenziale riservato a Nedved.

Del Piero è il più famoso di tutti e sicuramente c'è ancora acredine tra l'ex numero 10 e il presidente Agnelli, per via del mancato rinnovo nel 2012.

Pirlo si ritira. Ma a me manca Bagg10

Pirlo, nell'ultimo anno alla Juventus, commise certo errori veramente notevoli per uno della sua classe. Alcuni erano anche dovuti alla sua lentezza.

Ora, finalmente, Andrea se n'è reso conto e ha deciso di ritirarsi non appena gli scadrà il contratto coi N.Y. City.

Avrà 38 anni.
Se penso che Baggio a 37 e mezzo dava ancora "erba da mangiare" ai suoi ben più giovani avversari, mi rendo ancora più conto della differenza che corre tra un calciatore forte e una leggenda.

Il bello del calcio è che si vince in 11 (se non di più, considerando allenatore e riserve), per cui per me non conta se Pirlo ha vinto la Champions (col Milan) e un Mondiale, mentre Baggio no.
Che poi, se vogliamo dirla a tutta, la Coppa Uefa degli anni 90 era molto più difficile della stessa Champions League di metà anni 90 vinta dalla Juventus (il Real nel 95/96 non era temibilissimo e l'Ajax era sì forte, ma come sempre pieno di giovani).

Ranieri GIUSTAMENTE licenziato

SACKED!

I giornali inglesi hanno aperto cosi l'altro giorno alla notizia del licenziamento di Claudio Ranieri, dopo l'ennesima sconfitta stagione del Leicester City, da lui guidato dall'estate 2015.

Molti hanno parlato di mancanza di rispetto, di riconoscenza.

La realtà è che le Foxes non hanno un gioco, non hanno classe, non sono temute da nessuno.

Se alcuni "senatori" hanno voluto tradire Ranieri, beh, o venivano messi fuori rosa loro o veniva cacciato quest'ultimo che evidentemente non era riuscito a creare un gruppo veramente coeso.

E visto che la prima opzione è impercorribile, la seconda non poteva non avvenire.

Inter - Roma 1-3: RIGORE REGOLARE

I tifosi nerazzurri hanno poco da urlare come bestie indemoniate: il fallo di Medel su Dzeko c'era tutto!

Tacete che fate più bella figura: primo perché insultare in mondovisione è una vera schifezza; secondo perchè avete torto marcio.

Spalletti si mangia Pioli

Pioli continua a non riuscire a sconfiggere Spalletti alla Roma.

E continua a non vincere contro la Roma: 1 sola vittoria nei loro ultimi 16 incontri diretti!

Differenza tra Juve e Napoli

La differenza tra la Juventus e il Napoli la si vede anche nel calcio mercato visto in chiave futura.

Se i bianconeri hanno preso Rugani e Caldara, due ottimi giovani, ecco che il Napoli ha preso, pagandolo molto caro, il sin qui deludente e reduce da un lungo infortunio, Maksimovic

20/02/17

Calcio = Nausea?

Che nausea gigantesca.

Il calcio essendo uno sport dove si corre e si esulta, dovrebbe essere motivo di felicità.

E invece ciò che rimane è sempre e solo un senso di frustrazione quando la "propria" squadra non vince, quando gli altri segnano su rigore dubbio o in leggero fuorigioco.
Per non parlare di quando giocatori e allenatori litigano e di quando i presidenti sanno solo fare i ducetti prendendosela stupidamente con gli allenatori, cacciandoli, ecc.

Il calcio non è, ahimé, tanto diverso dalla vita reale: tutti che litigano e basta!

19/02/17

Che fine hanno fatto? (Parte 2)

Qui la prima parte.

Vediamo che fine hanno fatto alcuni calciatori passati recentemente dall'Inter!

Nelson Rivas, difensore colombiano del 1983, pagato 7 milioni e mezzo nel 2007, dopo 2 anni venne mandato in prestito al Livorno e l'anno dopo in Ucraina col suo cartellino dal valore di poco più di 2 milioni. Che flop!
Dal 2014 gioca in Colombia.

Flop anche Ricardo Quaresma, pagato 25 milioni nel 2008 e venduto a 7.3 solamente 2 anni dopo!
Ora, in Turchia, ha già fornito 9 assist.

Non ci ha rimesso tanti soldi l'Inter con Luis Jimenez, ex Ternana e Fiorentina, pagato 5.5 nel 2008 e venduto alla Ternana nel 2010 per 3.7.
Ultima stagione in A nel 2010/11 col Cesena: 9 gol e 3 assist, poi l'avventura che sta ancora proseguendo negli Emirati/Qatar, ecc.

David Suazo, ex stella del Cagliari, si è ritirato nel 2012 a 33 anni.
Venne acquistato a 28 anni dall'Inter per 13 milioni, eravamo nel 2007.
Ma venne subito ceduto in prestito prima al Benfica, poi al Genoa e poi al Catania.
Il meglio l'aveva già dato.
Grandissima delusione!

Acquistato per 1.5 e venduto per 6. Stiamo parlando di Luc Castaignos, attaccante olandese che da 19enne fece poco o nulla in Italia nel 2011/2012.
Dopo 3 buone stagioni in Olanda, viene da 1 stagione e mezza deludente.

Livaja è stato un grande affare: acquistato per neanche 200 mila euro nel 2010, è stato venduto all'Atalanta per 5 milioni 3 anni più tardi.
Dopo aver deluso con l'Empoli e il Rubin Kazan, ora gioca nel Las Palmas.

Samuele Longo ha finalmente scoperto il gol: 8 in questa stagione col Girona, più 2 assist.
E' sempre di proprietà del club nerazzurro.

Ci ha rimesso tanti soldi l'Inter col terzino Alvaro Pereira che ora gioca nell'Estudiantes, che lo ha acquistato l'anno scorso per 2 milioni e mezzo.

Quando l'Inter lo ingaggiò, a 19 anni, pareva un ottimo prospetto, in realtà Patrick Olsen era buono solo a palleggiare davanti alle telecamere: acquistato nel 2013, eccolo svincolato nel 2015.
Poi Haugesund, Lens e Grasshoppers (qui 0 pres.).

Belfodil pareva essersi perso, invece ora, dopo 1 anni negli Emirati, gioca per lo Standard Liegi con cui ha realizzato 9 gol e fornito 5 assist.
Con lui l'Inter non ci ha perso: acquistato e venduto alla stessa cifra!

18/02/17

Buon compleanno MITICO ROBY!

Oggi Roberto Baggio compie 50 anni!

Ma davvero Roberto Baggio compie gli anni come i comuni mediocri mortali?

Pare incredibile dato che per me lui è sempre quello degli anni 90, quelli stupendi passati tra Nazionale e Juventus. Non riesco a dargli un'età, nel senso che non ho mai pensato potesse invecchiare, avendolo avuto in camera sottoforma di immagine ingrandita (poster) per tanti anni, sempre con quell'espressione e sempre coi ricci neri.

Ero un bambino prima e un ragazzino poi e del calcio non me ne fregava molto, fino a quando non lo vidi arrivare a Torino, la mia città.

Prima di lui avevo visto qualche gol in tv di Platini e Maradona, ma non mi ero mai emozionato, sarà che mi sembravano appartenere ad altre generazioni.

Poi è arrivo lui, il mitico Roby, col suo sguardo tagliente e allo stesso tempo timido, con la sua velocità impressionante e il suo incedere curioso che ti teneva col fiato sospeso.. riuscirà a superarlo, riuscirà a fare gol da quella posizione? Sì, certo, che ce la farà e se non ce la fa.. pazienza.. lui è RobertoBaggio (tutto attaccato!) e quando sbaglia lo fa solo per farci capire che alla fine è umano come noi, non è un robot, ma un mito e mito non significa perfezione tecnologica.

Lui mi ha fatto capire che nonostante i miei difetti potevo dire la mia, mi ha fatto capire che essere diversi dalla massa, avendo un'altra fede religiosa, avendo un altro look, essendo più piccoli e gracili, oltre che più gentili, sinceri e con un sogno indefinito dentro di sè, inesprimibili.. un'ideale così alto da non sapere descrivere, ecco lui mi ha fatto capire che la diversità è un bene prezioso che dobbiamo cullare e dobbiamo sforzarci ogni giorno per rimanere noi stessi, fregandocene di convenzioni e regole.

Senza di lui non amerei il calcio, e la realtà è che è dal 2004 che non amo più il calcio.
Dal 2004 al 2012 l'ho mollato completamente. Per me calcio è sempre stato sinonimo di RobertoBaggio.
Perchè, alla fine, cos'è il calcio per la massa e per gli allenatori? Niente di più che una insensata con tacchetti su prati finti dove falciare l'avversario, dove imbrigliare l'avversario, dove insultare l'arbitro, gli avversari e i tifosi della squadra opposta, insomma, una vera e propria battaglia contro chi appartiene ad altre fazioni.

E invece con Baggio il calcio è ARTE e pure PACE.

Per me era un vero orgoglio indossare la 10 bianconera, specialmente al mare, magari quando si giocava con ragazzetti stranieri. Io tra i miei amici immaginari avevo RobertoBaggio, io ero RobertoBaggio.. e loro, e voi?

E' incredibile la forza che una singola persona riesce a dare a tanti bambini.
E la dà giocando a calcio da numero 10. Non la dà facendoci il lavaggio del cervello per istruirci, ammaestrarci e mandarci in guerra. Lui donava magia, bellezza, lui era tutto il contrario di questo mondo rovinato dagli umani.

Ma lui è RobertoBaggio, un sovrumano, un MITO!

PS: se avesse segnato quel rigore.. non si sarebbe chiamato RobertoBaggio!

14/02/17

Allegri nel segno del 100

Massimiliano Allegri, vincendo con la Juventus contro il Cagliari nella 24^ giornata di Serie a 2016/2017, ha raggiunto le sue 75 vittorie da allenatore nella massima serie in 100 giornate.

E ha anche raggiunto le 100 vittorie in totale col club bianconero, tra l'altro in 142 partite: nessuno come lui!

IIIIIINCREDIBILE, AMISCI!

11/02/17

LO SPORT E' VIOLENZA

A me lo sport piace tantissimo in tutte le sue forme, ma tranni in rari casi non l'ho mai praticato a livello agonistico.

L'agonismo non lo sopporto, non capisco perché sia adulti che bambini debbano fare una cosa bellissima volendo primeggiare l'uno sull'altro o peggio litigare e picchiarsi.

Ma che senso ha?

Dello sport agonistico, quindi non solo professionistico, non sopporto il doversi per forza allenare ogni giorno come automi o soldati. Ecco, il problema è che le squadre sembrano degli squadroni della morte composte da bestioni pieni di muscoli e senza cervello e sentimenti.

E infatti cosa succede? Che ogni volta che si sfidano due squadre, e ciò avviene ogni giorno in centinaia di occasioni in tutto il mondo, ecco notare due schieramenti opposti che si sfidano, a volte si odiano, e spesso si fanno a vicenda dei falli assurdi, violenti, coi tifosi super faziosi che urlano e insultano. Queste squadre che si sfidano, spesso rappresentano città e nazioni, quindi la similitudine con gli eserciti e gli Stati non è certo campata in aria.

Insomma, l'avere un fisico muscoloso e quindi perfetto, e il dover trovare dei rivali, fa sembrare lo sport una vera e propria guerra.

NESSUNA PIETA' PER L'AMICO DI TEVEZ

Vero, di primo acchito può sembrare stupido provare pietà.

Alla fine si tratta di un giovane criminale.

Ma è colpa sua?

Colpa sua l'essere nato in quartiere poverissimo e malfamato, pieno di gang criminali?

L'ambiente ci plasma, ci forma, ci fa diventare quel che vuole lui e quindi ciò che siamo dipende in larga percentuale da esso.

La colpa la sappiamo tutti di chi è: degli Stati, dei governi, delle istituzioni, dei potenti, degli industriali che godono a dividere la massa, il popolo, nell'avere poveri da aiutare costantemente con pochi spiccioli per sentirsi più buoni, in maniera tale da tenerli buoni e comunque poter continuamente sfruttarli per la bassa manovalanza o per chiedere milioni di dollari di aiuti a Stati ricchi stranieri, soldi che gireranno tra cooperative, enti, furbetti e criminali vari.

Se uno nasce povero, in questo caso poverissimo, ha ben poche speranze di migliorare la propria situazione.
E anche se ci dovesse mai riuscire, tutti gli altri rimarrebbero dei poveri disperati abbandonati al loro tetro destino fin dal loro primo vagito in questa sciagurata terra o Terra che di si voglia.

Prima di colpevolizzare un ragazzino, sarebbe giusto badare a cosa noi facciamo per farli vivere meglio, affinché non diventino criminali.

Cosa facciamo?
NIENTE.

07/02/17

Che golasso per Sergio Leon

Questo calciatore dell'Osasuna, Sergio Leon, acquistato l'estate scorsa dall'Elche, ha fatto un gol stupendo nell'ultima giornata di Liga:

controllo, sombrero, ancora controllo, doppio dribbling nello stretto e bellissimo tiro.

La sua squadra ha perso 3-2 contro la Real Sociedad ma a noi importa la bellezza del gol!

06/02/17

JUVE-INTER 1-0 Più dei rigori bisogna condannare come sempre il falloso Chiellini

Diciamo la verità: di contatti nell'area juventina ne sono avvenuti.

Un rigore per l'Inter, almeno uno, sicuramente ci stava.

Ma la cosa ancora più vera è che Chiellini è veramente insopportabile!