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30/05/17

Addio di TOTTI: struggente o patetico?

Francesco Totti, alla veneranda età di quasi 41 anni (a settembre), lascia l'AS Roma dopo quasi 28 anni (1989), ovvero una vita vissuta dentro le viscere di questa società.

Tutti i tifosi giallorossi, ma anche milioni di tifosi di altre squadre italiane e straniere, si sono giustamente emozionati e commossi per il suo addio al calcio (probabile, ma non sicuro) e per il suo saluto e discorso tenuto allo Stadio Olimpico di Roma.

Secondo me, però, non bisogna piangere per alcuni semplici motivi:

1) si ritira, oserei dire, per sopraggiunti limiti di età, non perché infortunato o malato.

2) lo abbiamo ammirato per 24 anni in Serie A.

3) viene salutato da milioni di persone.

4) probabilmente continueremo a vederlo giocare in un altro campionato.

5) ci sono calciatori, con la sua stessa classe, che pur avendo meno anni di lui sono andati a giocare nella MLS (Giovinco, Pirlo) e altri in Australia e India (Del Piero).

6) non dev'essere stato faticoso giocare per la Roma, in una città che lo ha sempre venerato senza se e senza ma.

7) non dev'essere stato faticoso giocare per la Roma, grazie ai 5 milioni di euro l'anno garantiti senza problemi.

8) lui ha potuto dire addio con una grande festa, mentre tanti calciatori che sudano tanto se non più di lui, se ne vanno senza neanche una stretta di mano e cadono nel dimenticatoio (se lui ha paura, ma di che?, gli altri cosa dovrebbero dire?).

9) la società non lo ha messo da parte, non lo ha cacciato, prova ne sono le parole di Monchi e il contratto da lui stesso firmato pochi anni fa: calciatore e poi, dal 2017, dirigente.

Se lui non sa accettare la realtà è un problema suo. Penso abbia svariati milioni di euro per pagarsi un ottimo psicologo.

20/05/17

Fiorentina meritatamente fuori dall'Europa

La Fiorentina, non potendo più puntare all'Europa League, questa sera ha naturalmente perso.

La Viola ha perso ben 10 volte in questo campionato, ma la cosa più assurda è che ben 9 sconfitte sono arrivate fuori casa!
E' riuscita a perdere contro il Genoa a dicembre e contro il Palermo ad aprile.
In trasferta è stata veramente scandalosa in termini generali perché ha pareggiato soltanto 4 volte, mentre in casa ha pareggiato 7 volte, con 3 pareggi di fila tra ottobre e novembre (ad es. troviamo l'1-1 col Crotone e il 3-3 col Genoa).

E' una squadra che subisce troppi gol. Una squadra di veri e propri brocchi. Stasera l'abbiamo visto benissimo.
Se un campionato serio presenta una squadra simile al 7° posto, significa che è un campionato alquanto povero tecnicamente, secondo me.

Per carità, magari esagero, perché andando a vedere la Bundesliga la situazione non è migliore col Friburgo 7° (su 18) che ha perso 14 volte con 1 sola vittoria nelle ultime 4 giornate e con grandi squadre come M'gladbach, Bayer, Schalke e Wolfsburg in posizioni scandalose.

I ridicoli finti giornalisti di CALCIOMERCATO.COM

Calciomercato.com è un sito che ho aspramente criticato diversi mesi fa per i loro strambi consigli per le scommesse. Praticamente proponevano risultati difficili in multiple che praticamente andavano in porto 1 volta ogni 100.

Da qualche tempo a questa parte c'è una "rubrica" dedicata alle modelle, starlette, giornaliste sexy (e qua la colpa non è loro, bensì delle reti TV che scelgono le persone in base all'avvenenza perché prima dell'informazione ci va l'intrattenimento, sigh), ecc.

Penso che questo "articolo" sia il massimo dello schifo che ha toccato CALCIOMERCATO.COM:

la giornalista di Mediaset Eleonora Boi, su Twitter, ha invitato i suoi follower a seguire la trasmissione da lei condotta su YouPremium.
In questo social, le ha risposto con un sorriso Rocco Siffredi scrivendo "Ci vediamo su YouP...remium", facendo ovviamente riferimento al noto sito porno YouPorn.

Questi geni di CALCIOMERCATO.COM hanno scritto non so quante righe e parole per descrivere questo ridicolo scambio di battute.
E questa stupida non-notizia campeggia ancora in prima pagina!

Con l'estate in vista prepariamoci ai grandi articoli sui ciapé della Boi, Leotta e compagnia bella!

18/05/17

Amara Primavera per Walter Mazzarri

Il club della famiglia Pozzo, ovvero il Watford, la prossima stagione farà a meno del tecnico Mazzarri, appena silurato, ma che siederà ancora in panchina nell'ultima giornata di Premier League.

Gli accordi erano che la squadra doveva salvarsi, è così è stato, ma viene da 5 sconfitte consecutive e la squadra non lo segue e pare non lo sopporti.

I problemi legati a quest'ultimo punto sono due: non parla bene l'inglese ed è troppo rigido.
Penso che il vero problema sia quest'ultimo, infatti i giocatori inglesi, specie se appartenenti a club non troppo blasonati, vogliono parecchia libertà (lo diceva Di Canio a proposito del Sunderland, finalmente retrocesso!), la qual cosa però non va di pari passo coi risultati.

Penso, dunque, che i giocatori abbiano iniziato, ad un certo punto, a remare contro e così anziché rimetterci loro, ci ha rimesso soltanto lui.

15/05/17

Povero Bologna: Dzemaili ceduto anzitempo

DZEMAILI AL MONTREAL IMPACT

Ecco cosa significa avere una proprietà straniera o comunque che possiede più club:

di punto in bianco la tua squadra del tuo cuore, o la squadra che stai per tua fortuna allenando dietro lauto compenso, si ritrova senza un giocatore importante, perché la digirenza e la proprietà ha pensato bene di trasferirlo, tra l'altro gratuitamente, ad un altro suo club.

Nello specifico mi riferisco al presidente del Bologna che possiede anche il Montreal Impact (MLS), club che ha appena tesserato anzitempo Dzemaili, che stava disputando una buonissima stagione coi rossoblù.

Roma - Juve 3-1: sudditanza psicologica

Questa sera, come moltissimi appassionati di calcio, ho guardato la partita Roma-Juventus terminata 3-1 a favore dei padroni di casa.

Il risultato è abbastanza giusto, nel senso che la vittoria ci sta, sul risultato si può più o meno discutere.

A parte ciò, mi preme soffermarmi su due eventi, ovvero su due netti falli non fischiati alla Juventus, per la serie "sudditanza psicologica"..

Sudditanza sì, ma al contrario rispetto a ciò che pensa l'italiano medio.

Nel primo tempo Higuain viene abbattuto con un fallo da dietro da Paredes che compie una forbice. Fallo non fischiato. Assurdo. E dire che l'argentina stava scattando per andare verso l'area avversaria, non stava mica cincischiando.

Nel secondo tempo, sul finire, Dybala viene atterrato in area, eppure anche in questo caso non c'è stato alcun dubbio da parte del fischietto Banti.

13/05/17

I numeri della rosa del Chelsea campione di Inghilterra

Il Chelsea ha vinto la Premier League 2016/2017, sconfiggendo per 1 a 0 il WBA la sera del 12 maggio 2017!

Complimenti ad Antonio Conte e a tutti i suoi giocatori!

Vediamo ora alcune statistiche a riguardo di questi ultimi.

TRASFERIMENTI (ESTATE+INVERNO)

Acquisti:
Michy Batshuayi, attaccante, Marsiglia, 39 mln
N'Golo Kanté, mediano, Leicester City, 35.8 mln
David Luiz, difensore, PSG, 35 mln
Marco Alonso, terzino sinistro, Fiorentina, 23 mln

Cessioni:
Oscar, trequartista, SIPG, 60 mln
Mohamed Salah, ala destra, Roma, 15 mln
Papy Djilobodji, difensore, Sunderland, 9.5 mln
Patrick Bamford, attaccante, Middlesbrough, 6.9 mln
Juan Cuadrado, ala destra, Juventus, prestito, 5 mln
Stipe Perica, attaccante, Udinese, 4.5 mln
Marko Marin, trequartista, Olympiacos, 3 mln
Bertrand Traoré, ala destra, Ajax, prestito, 2 mln
Marco van Ginkel, centrocampitsa, PSV, prestito
Christian Atsu, ala destra, Newcastle Utd, prestito
Branislav Ivanovic, terzino destro, Zenit, 0
John Mikel Obi, mediano, TJ Teda, 0

PRESENZE

Giocatori più utilizzati:
Cesar Azpilicueta 3240 min
Gary Cahill 3234 min
Tibout Courtois 3150 min
Diego Costa 3028 min
N'Golo Kanté 2959 min
David Luiz 2866 min
Eden Hazard 2861 min
Nemanja Matic 2696 min
Marcos Alonso 2604 min
Victor Moses 2412 min
Pedro 2140 min

Giocatori meno utilizzati:
Nathan Aké 8 min
Temitayo Aina 8 min
Ruben Loftus-Cheek 29 min
Nathaniel Chalobah 80 min
Asmir Begovic 90 min
Michy Batshuayi 110 min
Kurt Zouma 152 min
John Terry 376 min

MARCATORI

Diego Costa, attaccante, 20 gol + 7 assist
Eden Hazard, ala sinistra, 15 gol + 5 assist
Pedro, ala destra, 8 gol + 9 assist
Willian, trequartista, 7 gol + 1 assist
Marcos Alonso, terzino sinistro 6 gol + 3 assist

VALUTAZIONI

Chi vale di più:
Eden Hazard 70 mln
Diego Costa 50 mln
N'Golo Kanté 40 mln
Thibaut Courtois 40 mln
Nemanja Matic 35 mln
Cesc Fabregas 35 mln
Willian 32 mln (in caslo)
David Luiz 30 mln
Pedro 25 mln
Cesar Azpilicueta 25 mln
Michy Batshuayi 25 mln
Marco Alonso 20 mln

Chi vale di meno:
John Terry 1 mln
Ola Aina 1 mln
Eduardo 1.5 mln
Nathaniel Chalobah 4 mln
Charly Musonda 5 mln
Ruben Loftus Cheek 5 mln
Asmir Begovic 8 mln (in calo)
Nathan Aké 8 mln (in salita)

ETA'

I più giovani (8 under 23):
Charly Musonda 20 anni
Ola Aina 20 anni
Kenedy 21 anni
Ruben Loftus-Cheek 21 anni
Nathan Aké 22 anni
Nathaniel Chalobah 22 anni
Kurt Zouma 22 anni
Michy Batshuayi 23 anni

I più vecchi (3 titolari over 30):
John Terry 36 anni
Eduardo 34 anni
Gary Cahill 31 anni
David Luiz 30 anni
Cesc Fabregas 30 anni

07/05/17

I club di Milano odiano l'Europa League

Tralasciando il fatto che l'Inter avrebbe forse mertitato, viste le statistiche, di ottenere qualche punto in più in queste ultime giornate, c'è da dire che sicuramente al club meneghino (anzi, ad ambo i club di Milano) non conviene tentare di qualificarsi per l'Europa League perché, non riuscendo ad arrivare al 4° o al 5° posto, dovrebbe passare per le qualificazioni estive, il che vorrebbe dire dover annullare le ottime tourné in giro per il mondo che fanno incassare molti più soldi rispetto all'Europa League!

E così i campionati vengono falsati anche dall'estate!

Questo CALCIO fa SCHIFO!

Ogni giorno ci sono notizie sconcertanti sul mondo del calcio: risse, razzismo, combine, ecc., ecc.

E pure all'interno di ogni partita ne capitano sempre di tutti i colori.

Non bisogna farsi fregare dalla massa frustrata che passa il tempo ad incazzarsi e ad insultare. Il calcio è uno sport, dunque un gioco, e quindi dobbiamo badare alla parte ludica, divertente, quella parte che ci porta a stare vicino al prossimo.

Non è possibile che lo sport debba venire vissuto come una cosa che porti al distacco e addirittura all'odio.

BASTA!!!

06/05/17

Sono già tutti pronti a consegnare il Pallone d'Oro a Ronaldo

Il Real Madrid non ha ancora vinto né Liga né Champions League, eppure dopo aver segnato 3 gol all'Atletico Madrid, per altro non particolarmente spettacolari, ecco che tutti i giornalisti non fanno altro che esaltarlo col desiderio che vinta il prossimo Pallone d'Oro.

Evidentemente si sono già dimenticati della lezione impartitagli da Messi al Bernabeu poche settimane fa.



Buffon vs Monaco: belle parate, ma non fenomenali

I giornalisti spingono Buffon verso la conquista del prossimo Pallone d'Oro.

Ne sono convinto.

Si sono tutti genuflessi dinnanzi a sua maestrà SuperGigi e non fanno altro che elogiarlo ed incensarlo anche quando fa parate normali. Belle, utili, ma abbastanza facili per uno come lui, per uno che difende la porta della Juventus.

Se la parata su Iniesta è stata estremamente utile ed anche bella, non si può però certo dire che fosse così difficile, per il semplice fatto che lo spagnolo ha alzato il pallone di quel tanto che bastava per fargliela toccare con un braccio. Discorso diverso se l'avessa tenuto rasoterra calciando magari un po' più forte.

Ma sono soprattutto le parati contro il Monaco che mi hanno portato a storcere il naso nei confronto degli elogi rivoli al n.1 bianconero.
Tutti i tiri da lui parati erano totalmente e perfettamente centrali (penso a Mbappé ad inizio primo tempo e a Germain nel secondo), oppure leggermente laterali ma comunque fuori dalla porta (penso a Falcao).

Insomma, nessuna parata impossibile!

Se lo merita il Pallone d'Oro? Beh, direi comunque di sì!

05/05/17

L'idiota Staffelli vs Muntari

Domenica Muntari ha preso la decisione di uscire dal campo dopo aver ricevuto diversi insulti a sfondo razziale. Per aver abbandonato la partita è stato espulso dall'arbitro che, incredibile, ha chiuso occhi e orecchie di fronte ai razzisti delinquenti in tribuna.

Dopo questa doppia "presa in giro" subita dal calciatore ghanese, ci mancava solo più la disgrazia che porta il nome di Staffelli.

Io non l'ho mai sopportato, perché da 20 anni fa sempre e solo la stessa identica e soprattutto stupida cosa: consegnare il fatidico Tapiro d'Oro!

Andava bene all'inizio, andava bene anche dopo 4-5 anni, ora però francamente non se ne può più.

L'inviato di quella cagata di Striscia la Notizia è andato da Muntari per consegnargli questa pataccata e, di fronte al mutismo del calciatore, ha detto una frase grandiosa: ma lei lo sa che il razzismo è un cosa gravissima.

Ma certo che lo sa, ma che domande sono? Se n'è andato via proprio perché sa che è una cosa grave. Boh, io la tv non la capisco proprio!

Galliani - Infront vs Juventus. Milan in B mai?

Finalmente saltano fuori gli intrallazzi Galliani-Infront ai danni della Juventus.

Ma secondo voi un alto dirigente milanista, che lavora agli ordini di Berlusconi, ovvero Fininvest-Mediaset, con ruoli importantissimi all'interno della Lega Calcio e dentro pure Infront, può essere imparziale?

L'Italia è un Paese sempre più mafioso e allo sbando!

01/05/17

SERIE A 2017: conviene bancare Under 1.5?

Cari amici, bancando l'Under 1.5, nel Betting Exchange, possiamo portare a casa in apparente tranquillità un bel po' di soldini, rischiandone pochi.

Vediamo, però, se nelle ultime 5 giornate ci avremmo azzeccato o no, ricordandovi però che è sempre possibile uscire dalla scommessa in ogni momento.

30^ giornata
1 solo Under 1.5: Fiorentina - Bologna 1-0
Sinceramente questa partita non l'avrei mai giocata.

31^ giornata
Nessun Under 1.5 e 7 Over 2.5! Avremmo vinto sempre!!!
Avendo voluto incassare €10 a partita, avremmo ottenuto ben €100 facili-facili.

32^ giornata
1 solo Under 1.5: Palermo - Bologna 0-0, che sinceramente non avrei mai giocato.
6 Over 2.5

33^ giornata
Nessunder Under 1.5!
10 Over 2.5 su 10!!!

34^ giornata
2 Under 1.5: Cagliari - Pescara 1-0 e Inter - Napoli 0-1
In questa giornata, invece, almeno io, avrei perso almeno nel caso della partita disputata a San Siro.

GIOCATORI MENO UTILIZZATI SERIE A 2016/2017

Elenco dei calciatori famosi, e dei giovani più interessanti, meno utilizzati in Serie A nella stagione 2016/2017
(aggiornamento 30 aprile 2017)

JUVENTUS

Paolo De Ceglie 0 minuti
Rolando Mandragora 1 min
Moise Kean 7 min/2 presense
Tomas Rincon 224 min/11 pres
Marko Pjaca 448 min/14 pres
Neto 584 min/7 pres

ROMA

Bogdan Lobont 0 min
Alisson 0 min
Clement Grenier 112 min/4 pres
Gerson 131 min/4 pres
Mario Rui 272 min/4 pres
Francesco Totti 321 min/15 pres
Tomas Vermaelen 386 min/9 pres
Alessandro Florenzi 748 min/9 pres

NAPOLI

Luigi Sepe 0 min
Rafael 90 min/1 pres
Leonardo Pavoletti 183 min/5 pres
Marko Rog 253 min/10 pres
Emanuele Giaccherini 268 min/14 pres
Luca Tonelli 270 min/3 pres
Ccristian Maggio 392 min/7 pres
Arkadiusz Milik 517 min/14 pres
Nikola Maksimovic 677 min/8 pres
Vlad Chiriches 944 min/12 pres
Igor Strinic 1037 min/12 pres

LAZIO

Luca Crecco 20 min/1 pres
Luis Alberto 206 min/7 pres
Alessandro Murgia 277 min/11 pres
Cristiano Lombardi 340 min/15 pres
Filip Djordjevic 386 min/16 pres
Bastos 642 min/9 pres
Jordan Lukaku 705 min/14 pres

ATALANTA

Salvatore Molina 0 min
Giulio Migliaccio 5 min/2 pres
Anthony Mounier 70 min/4 pres (arrivato a gennaio)
Pierluigi Gollini 180 min/2 pres
Cristian Raimondi 234 min/6 pres
Hans Hateboer 277 min/4 pres (arrivato a gennaio)
Bryan Cristante 398 min/9 pres (arrivato a gennaio)
Alberto Paloschi 422 min/11 pres
Alberto Grassi 578 min/16 pres
Abdoulay Konko 618 min/10 pres
Boukary Dramé 638 min/10 pres

MILAN

Marco Storari 0 min (arrivato a gennaio)
Keisuke Honda 98 min/6 pres
Luca Antonelli 309 min/7 pres
Andrea Poli 380 min/13 pres
Lucas Ocampos 453 min/10 pres (arrivato a gennaio)
Mati Fernandez 473 min/10 pres.
Riccardo Montolivo 600 min/7 pres
Andrea Bertolacci 645 min/12 pres
Leonel Vangioni 739 min/11 pres
Davide Calabria 898 min/11 pres

INTER

Juan Pablo Carrizo 0 min
Jonathan Biabiany 0 min
Andrea Pinamonti 10 min/1 pres
Marco Andreolli 13 min/2 pres
Gabriel Barbosa 81 min/7 pres
Yuto Nagatomo 756 min/12 pres
Davide Santon 880 min/12 pres

FIORENTINA

Ianis Hagi 14 min/1 pres
Marco Sportiello 180 min/2 pres
Riccardo Saponara 318 min/9 pres
Sebastian De Maio 360 min/4 pres
Sebastian Cristoforo 419 min/15 prs

TORINO

Samuel Gustafson 138 min/3 pres
Danilo Avelar 173 min/2 pres
Davide Padelli 180 min/2 pres
Carlao 246 min/3 pres
Arlind Ajeti 250 min/4 pres
Maxi Lopez 397 min/15 min
Juan Manuel Iturbe 417 min/12 pres (arrivato a gennaio)
Cristian Molinaro 572 min/8 pres
Sasa Lukic 700 min/13 pres

SAMPDORIA

Angelo Palombo 194 min/3 pres
Luca Cigarini 275 min/4 pres
Ante Budimir 294 min/10 pres
Dodo 321 min/6 pres
Filip Djuricic 345 min/16 pres
Daniel Pavlovic 496 min/6 pres

UDINESE

Assane Gnoukouir 0 min (arrivato a gennaio, fermo per problemi di salute)
Francesco Lodi 11 min/1 pres
Ewandro 31 min/2 pres
Gabriel Silva 51 min/3 pres
Lucas Evangelista 175 min/5 pres
Simone Scuffet 191 min/3 pres
Davide Faraoni 328 min/5 pres
Ryder Matos 450 min/18 pres
Thomas Heurtaux 495 min/11 pres

CAGLIARI

Roberto Colombo 0 min
Kwang-Song Han 13 min/2 pres
Senna Miangue 76 min/3 pres (arrivato a gennaio)
Paolo Faragò 201 min/6 pres (arrivato a gennaio)
Gabriel 270 min/3 pres (arrivato a gennaio)
Federico Melchiorri 461 min/10 pres

CHIEVO VERONA

Walter Bressan 0 min
Gennaro Sardo 0 min
Serge Gakpé 229 min/7 pres (arrivato a gennaio)
Andrea Seculin 270 min/3 pres
Samuel Bastien 449 min/8 pres
Nicola Rigoni 500 min/12 pres

SASSUOLO

Alberto Pomini 0 min
Gianluca Pegolo 0 min
Pietro Iemmello 337 min/13 pres
Claud Adjapong 419 min/8 pres
Timo Letschert 574 min/8 pres
Simone Missiroli 679 min/12 pres
Davide Biondini 681 min/11 pres
Christian Dell'Orco 776 min/9 pres

BOLOGNA

Orji Okwonkwo 45 min/5 pres
Sadiq Umar 229 min/7 pres
Luca Rizzo 418 min/11 pres
Bruno Petkovic 468 min/10 pres
Godfred Donsah 633 min/10 pres
Filip Helander 655 min/9 pres
Ibrahima M'baye 732 min/12 pres

GENOA

Davide Brivio 0 min
Davide Biaschi 45 min/3 pres
Leonardo Morosini 90 min/4 pres (arrivato a gennaio)
Rubinho 180 min/2 pres
Adel Taarabt 209 min/6 pres
Mauricio Pinilla 495 min/11 pres (arrivato a gennaio)
Raffaele Palladino 557 min/8 pres (arrivato a gennaio)
Nikola Ninkovic 593 min/15 pres
Goran Pandev 657 min/17 pres
Osacr Hiljemark 747 min/13 pres (arrivato a gennaio)
Lucas Orban 772 min/11 pres
Danilo Cataldi 785 min/10 pres (arrivato a gennaio)

C'è chi attacca Radamel Falcao

In questo mondo di pazzi e idioti (i primi sono scusabili, i secondi sono proprio degli ignoratoni) c'è chi addirittura se la prende con Radamel Falcao, affermando che non è un top, che faceva panchina, che ha avuto 2 stagioni buone, ecc., ecc.

Andiamo a vedere i numeri, dunque:

Radamel Falcao, nato in Colombia nel febbraio 1986, va a giocare in Argentina nelle giovanili del River Plate nel 2001 (15 anni). Ma il suo debutto nel calcio professionistico risale a 2 anni prima (1999, 13 anni)! Debuttò infatti nella 2^ divisione colombia con il Lanceros. Il 1° gol arriva l'anno successivo (2000, 14 anni).

Col River debutta a 19 anni (2005-2006), segnando 7 gol in sole 11 presenze!
Nelle 3 stagioni sucessiva, totalizza ben 38 gol.

Nel 2009, dunque a 23 anni, viene acquistato da un club europeo, ovvero il Porto di Lisbona (Portogallo): qui segna, in 2 stagioni, 41 gol in campionato e 22 in Europa (4 in Champions' League e 18 in Europa League).

Di stagioni al top, tra Sud America ed Europa, siamo già a quota 4.

Tra il 2011 e il 2013 (25/27 anni) eccolo vestire la maglia dell'Atletico Madrid, con cui segna 52 gol in 68 partite nella Liga Primera Divison e 13 gol in Europa League in 17 presenze.

Poca roba, cosa volete che siano questi golletti!

Inizia bene anche la stagione 2013/2014, quando si trasferisce a Monte-Carlo per giocare col Monaco in Ligue 1: 9 gol in 17 presenze.
Un infortunio lo blocca nella seconda parte della stagione. Torna, quindi, in quella seguente, da 28enne, e segna 2 gol in 3 partite.

Ed ecco qui il suo calo, dopo dunque ben 7 stagioni da campione: passa al Manchester United prima e al Chelsea dopo, ma trova poco spazio e segna solo 5 gol.

Questa, invece, è la stagione del riscatto (2016/2017, 30/31 anni): 19 gol in 26 partite di Ligue 1, 2 gol in 4 partite di coppe francesi e 7 gol in 8 partite di Champions League.

Anche qui, che dire, poca roba!